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Cenone di CAPODANNO nuovo anno 2018

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Cenone di CAPODANNO 2018

Menù di Capodanno IL CERRETO

Aperitivo di Benvenuto:
Ostiche di Melograno e Prosecco

Antipasti:
Coktail di Gamberetti e avocado
Tartine con Salmone e Caviale

Primi:
RISOTTO ai Frutti di Mare
TAGLIATELLE all’Astice con pomodorini

Secondi con Contorni:
CODA di ROSPO con Carciofi
FRITTURA di Paranza
Insalatina di Melaverde e Melograno
ZAMPONE con Lenticchie della Tradizione

Uva Brinata
Dolce della Frutta

Vino GIANNI MASCIARELLI

80 € per Persona

con intrattenimento Musicale

 

 

ABRUZZO OPEN BY LYONESS: MOLTENI LEADER, QUINTARELLI TERZO, MIGLIOZZI QUINTO

Gregory Molteni è il nuovo leader con 129 (65 64, -13) colpi dell’Abruzzo Open by Lyoness, terz’ultimo torneo nel calendario dell’Alps Tour e in quello dell’Italian Pro Tour, che si sta svolgendo sull’impegnativo percorso del Miglianico Golf & Country Club (par 71). Gli italiani continuano a essere protagonisti: infatti altri due sono tra i top cinque, Niccolò Quintarelli terzo con 132 (66 66, -10) e Guido Migliozzi quinto con 134 (66 68, -8). Fra i tre azzurri due francesi, Robin Roussel, secondo con 130 (-12), e Leonard Bem, quarto con 133 (-9). Ha perso la leadership il dilettante Pietro Bovari, sedicenne portacolori del GC Ambrosiano, ma è rimasto in alta classifica, nono con 136 (64 72, -6) insieme ad Aron Zemmer (72 64) e a Joon Kim (66 70).
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ABRUZZO OPEN BY LYONESS: ITALIANI PROTAGONISTI NELLA PRIMA GIORNATA

Italiani al proscenio nella prima giornata dell’Abruzzo Open by Lyoness, terz’ultimo torneo nel calendario dell’Alps Tour e in quello dell’Italian Pro Tour, che si sta svolgendo sull’impegnativo percorso del Miglianico Golf & Country Club (par 71). Infatti è al comando con 64 (-7) colpi il dilettante Pietro Bovari, sedicenne portacolori del GC Ambrosiano, che precede di misura Gregory Molteni e il francese Robin Roussel (65, -6). In quarta posizione con 66 (-5) Joon Kim, Guido Migliozzi e Niccolò Quintarelli, affiancati dai transalpini Alexandre Dayou, Jean-Baptiste Gonnet e Ugo Coussaud, leader dell’ordine i merito. Ha tenuto un buon passo un altro amateur, Giovanni Manzoni (Verona), 14.e con 68 (-3) insieme a Mattia Miloro e a Leonardo Sbarigia, e anticipano la linea del taglio anche Jacopo Albertoni (Marco Simone) e Andrea Romano (Castelgandolfo), 29.i con 70 (-1) alla pari con Alberto Fisco, e Kevin Latchayya (Royal Park I Roveri) e Tianyi Hu (Le Fonti), 39.i con 71 (par), stesso score di Andrea Bolognesi, Michele Cea, Alessandro Grammatica e di Riccardo Bregoli.
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